Quest'anno torniamo al nord. Il nostro gruppo di amici che ormai da anni organizza viaggi on the road attraverso l'Europa e l'America, si appresta ad intraprendere una nuova avventura in nord Europa. Attraversando l'Europa dell'est arriveremo in Scandinavia passando per l'incantevole zona dei laghi Finlandesi e le lande desolate Norvegesi. Un viaggio alla scoperta della natura selvaggia alla ricerca delle aurore boreali.
domenica 8 novembre 2015
Tallin + Helsinki
Continuano i piccoli intoppi, sempre a causa delle connessioni internet. Questa volta poi è assurdo. Praticamente nell'appartamento di Tallin internet c'era, i telefonini si collegavano tranquillamente. Il pc che uso per scrivere il blog invece non ne voleva sapere di collegarsi. Quindi mi trovo ora a dover fare un riassunto di questi ultimi giorni. Eravamo rimasti a Riga. La tappa sucessiva era Tallin. In poche parole la giornata di spostamento Riga - Tallin l'abbiamo passata in auto. Siamo arrivati la sera, i chilometri non erano moltissimi da fare. Non avendo molta voglia di andare in centro, anche perchè ci saremo stati tutto il giorno seguente, ci siamo rilassati in appartamento cenando poi nei pressi di esso. La mattina seguente ci siamo diretti nel centro storico di Tallin, trovato un parcheggio abbiamo lasciato il nostro mezzo corazzato ed abbiamo proseguito a piedi addentrandoci nei movimentati vicoli della città vecchia. Come già detto per le città precedenti, anche qui, l'architettura è molto simile a quello che abbiamo già visto. Essendo anch'essa un ex parte della russia. Qui però il clima è migliore, niente più nebbie dense e freddi un pò troppo pungenti. Qui faceva leggermente più caldo, anche per il fatto che la citta si affaccia sul mar Baltico e questo penso ne condizioni meglio il clima. Comunque la città è bella, i prezzi sono un pelo più alti della polonia e Lettonia. Anche se non abbiamo avuto il tempo e il modo di approfondire, la città offre molto a livello storico. Ci sono i resti delle antiche mura della città, antichi negozzi e musei. La mattina seguente c'è stata l'alzataccia alle cinque del mattino. Con quattro ore di sonno alle spalle ci siamo diretti al porto di Tallin. Qui abbiamo imbarcato il nostro mezzo sul traghetto. Traghetto che ci ha portato direttamente ad Helsinki. Anche perchè l'unica via era via mare, a meno che non volessimo fare il giro del globo e credetemi non c'era ne il tempo ne la voglia. La traversato è durata due ora e mezza e arrivati in porto Helsinki ci ha accolto nel peggiore dei modi. Un cielo plumbeo carico di pioggia. L'entusiasmo è colato a picco, visto che il programma prevedeva di parcheggiare l'auto in centro e poi girare il resto della giornata a piedi. Fortuna vuole che in un museo del centro, l'ateneo, e che volevava visitare Marco (renegade) era in corso una mostra fotografica su Cartier Bresson. La fortuna a volte ti sorprende all'improvviso. Al meno per me, tenendo conto che è uno dei miei fotografi preferiti. La giornata è passata così da essere pessima ad essere magnifica. L'unica pecca è stata non aver avuto modo di visitare Helsinki. Inoltre la pioggia che è durata tutto il giorno mi ha intralciato molto nel fare foto. Se ne ho fatte cinque in totale sarebbe già tanto. Beh amen sono inconvenienti di viaggio non calcolabili. Verso le cinque, non avendo più alternative, ci siamo diretti anticipatamente nel successivo appartamento. Si trova poco più in alto di Helsinki nel piccolo paesino di Kerava. Da domani inizia la parte "adventure" del viaggio, ci lasciamo alle spalle le grandi città per addentrarci tra la natura selvaggia. Tutto inizia con l'attraversamento della zona dei laghi, sempre qui in Finlandia. Che è poi il motivo principale di questo viaggio. Speriamo che il tempo domani sia clemente...
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