sabato 28 novembre 2015

Triburg


Orologio a cucù gigante


Centro di Triburg

Immersi nella foresta nera


Alberi molto fitti


Tra gli alberi ti senti molto piccolo

Nei dintorni di Friburgo

Ultimo giorno di visita, domani partiremo per l'Italia direzione casa. Questa mattina nevicava un pò. Visto che il tempo non era poi così terribile abbiamo deciso di girovagare comunque per la foresta nera. Tranquilli non ci siamo addentrati nei boschi, anche perchè per terra c'era parecchia neve e stivali non ne avevamo. Abbiamo seguito le strade che la attraversano e che passano per i vari paesini montani della zona. In alcuni punti la strada, che costeggiava la montagna, passava attraverso questi fitti boschi oscuri, in alcuni punti addirittura la neve non era riuscita ancora a entrare nel fitto della boscaglia. E di neve ne stava venendo abbastanza. Tra i paesi in cui ci siamo fermati merita un attenzione particolare Triberg. Il paese è famoso per le cascate, che non abbiamo visto causa neve, e per gli orologi a cucù. Qui li costruiscono e la città è piena di negozietti dove li vendono. Totalmente costruiti i legno, tranne ovviamente gli ingranaggi interni e il pendolo, e arricchiti di intarsi molto dettagliati, sono delle piccole opere d'arte. Appena fuori dal paese si trova anche un degli orologi a cucù più grandi del mondo, delle dimensioni di una piccola casetta. Li a Triburg ci siamo fermati anche a pranzo. Continuando il percorso sulle strade che attraversano la foresta ci siamo inoltre fermati sulle sponde di un lago. Il resto della giornata siamo stati a Frigurgo, a passeggiare in centro. Città molto bella, peccato che non avevamo tempo di visitarla e siamo arrivati li che era già buio. In centro c'era parecchio movimento e giuro che dopo un mese passato in posti semi sperduti e con poca gente, ritrovarsi di colpo in mezzo alla folla è stato abbastanza traumatico. Ci è voluto qualche secondo per decidersi ad attraversare quel mare di gente. Ora siamo qui in appartamento, sistemiamo le utlime cose, diamo un occhiata al percorso di domani e poi ultima notte di quest'ennesimo entusiasmante viaggio. Domani sera saremo a casa e nella calma e tranquillità della nostra stanza forse ripenseremo ai bei momenti di questo viaggio. Lunedi riporteremo la macchina a Brescia e li diremo veramente fine a questa avventura.

venerdì 27 novembre 2015

Ultime tappe

Dalla Danimarca passiamo alla Germania. La giornata di ieri era la classica giornata di spostamento. Quindi anche il paese dove ci siamo fermati a dormire è stato scelto abbastanza a caso, tanto dovevamo dormire e la mattina dopo ripartire. La scelta è caduta su un paesetto nei pressi di Kassel. E qui viene il bello, se così vogliamo dire... Praticamente abbiamo dormito in un enorme botte di legno adibita a dormitorio, in cui si trovavano tre letti incastrati in un modo che solo un gran appassionato di tetris avrebbe potuto immaginare. Inoltre sotto di essi c'era una piccola stufetta elettrica che non è stata di gran utilità. La botte in questione si trovava fuori all'aperto di fianco a un maneggio per cavalli. Il bagno era dentro alle stalle. La notte ha fatto un freschino dentro la botte, praticamente abbiamo dormito vestiti con due coperte e ancora ancora non siamo riusciti a scaldarci subito. Provata ache questa stranezza la mattina dopo, oggi, svegliati freschi freschi siamo ripartiti in direzione sud. Verso le 16 siamo arrivati in un paesino vicino Friburgo. Qui staremo questa notte e la sucessiva. Qui siamo praticamente al centro della foresta nera. Per domani le previsioni chiamano neve, quindi non siamo ancora sicuri sull'itinerario della giornata. Se il tempo permette andremo a vedere la foreste nera, in caso contrario potremo anche andare a Friburgo a vedere la città. Queste sono le ultime tappe del viaggio, entro domenica sera saremo di nuovo in Italia e si concludera così anche quest'ennesima avventura.

Tra storia e ricordi...


Pietre runiche di Jelling


Ingresso di Legoland

Jelling - Billund

Lasciata Skagen ci dirigiamo verso il sud della Danimarca. Qui abbiamo scelto Jelling come tappa perchè è molto vicina a Billund. A Billund si trova Legoland, un parco divertimenti tutto a tema lego, penso conosciate benissimo i loro famosissimi mattoncini colorati. Il parco purtroppo è chiuso in questo periodo comunque ci siamo fermati all'entrata per qualche foto ricordo. Oltre al parco divertimenti a Billund si trova anche la fabbrica della lego. Anche qui la brutta notizia è che non si può visitare, a meno che non si pronoti in largo anticipo un pacchetto completo che prevede il volo, l'alloggio e la visita guidata. Tutto ciò ad un prezzo abbastanza elevato. Noi non avevamo prenotato però abbiamo comunque tentato di intrufolarci dentro. Alla reception ovviamente ci hanno confermato che non era possibile entrare però ci hanno lasciato un mattoncino omaggio. Inoltre in centro a Billund ci sono gli uffici della fabbrica, dove penso lavorino i vari grafici e desiner della Lego. Anche li abbiamo cercato di entrare con lo stesso magro risultato di prima. Sempre li in centro vicinoagli uffici stanno costruendo un museo però sarà pronto tra due anni. La mattina prima di fare tutto ciò siamo stati in centro a Jelling. Centro molto piccolo, non che Billund sia una metropoli, dove si trovano dei resti dei vecchi popoli vichinghi che abitavano la zona un tempo. Diciamo che li si trovava un vecchio villaggio vichingo. Quello che resta sono più che altro delle pietre runiche scolpite, racchiuse in delle teche fuori da una chiesa ela ricostruzione stilizzata dei vecchi confini del villaggio. Ci sono inoltre due collinette simili a vecchi tumuli. Probabilmente di origine artificiale. Nei due giorni che siamo rimasti qui, due giorni per dire perchè comprendono il giorno in cui siamo arrivati (mezza giornata) e il sucessivo, siamo inoltre stati ad Aalborg (piccola pausa caffe in centro) e a Aarhus, dove abbiamo passato la seconda parte della giornata del secondo giorno. Le prossime tappe saranno in Germania e poi si ritorna a casa.