Quest'anno torniamo al nord. Il nostro gruppo di amici che ormai da anni organizza viaggi on the road attraverso l'Europa e l'America, si appresta ad intraprendere una nuova avventura in nord Europa. Attraversando l'Europa dell'est arriveremo in Scandinavia passando per l'incantevole zona dei laghi Finlandesi e le lande desolate Norvegesi. Un viaggio alla scoperta della natura selvaggia alla ricerca delle aurore boreali.
martedì 24 novembre 2015
Approdo in Danimarca
Ieri mattina siamo stati in centro a Kristiansand. Avevamo qualche ora da passare li prima di prendere il traghetto per la danimarca. La città non e poi così grande, il centro si snoda principalmente su una strada pedonale e le sue laterali. Nella zona del porto c'è anche il piccolo mercato del pesce, con le sue vasche colme di astici, pesci di vari tipo e con i banconi dove è esposto ogni ben di dio. Ovviamente per chi piace il pesce. Dopo un pranzo veloce abbiamo ripreso la macchina e ci siamo diretti all'imbarco del traghetto. La traversata è stata abbastanza tranquilla. Siamo sbarcati in danimarca che era già buio ed abbiamo percorso gli ultimi chilometri che ci avrebbero portato a Skagen, dove abbiamo dormito la notte. Skagen si trova praticamente sulla punta nord della Danimarca. Tipico paesino turistico, più estivo che invernale, visto anche la poca presenza di persone. Paesino molto piccolo, è famoso sopratutto per le spiaggie e le dune sabbiose. Questa parte della Danimarca ha molte zone sabbiose, in alcuni punti sempra quasi di essere nel deserto. Questo probabilmente a causa del forte vento. Purtroppo questa mattina il tempo era pessimo, vento e pioggia, che non ci ha lasciato fino alla sera. Comunque abbiamo tentato di vedere qualcosa. Siamo stati nel punto più a nord della Danimarca, una lunga lingua di sabbia e dune che ti porta nel punto in cui il mare del nord si scontra con il mar baltico. In quel punto dovrebbe esserci una piccola striscia di sabbia che si inoltra nel mare. Oggi era sommersa però abbiamo visto il tipico fenomeno delle due correnti che si scontrano. Onde provenienti da sinistra che si scontrano con violenza contro quelle che vengono da destra. Già arrivare li è stata un impresa, il vento era fortissimo e la pioggia ci martellava la testa come dei proiettili. Seconda tappa, sempre vicino a Skagen, è un altra zona sabbiosa in cui si trova una vecchia chiesa che è stata ricoperta dalla sabbia. Praticamente ora si vede solo il campanile che affiora. Volevamo anche andare a vedere una zona desertica dove si trovano delle dune mobili, mobili nel senso che causa vento si spostano di continuo. Ormai eravamo zuppi ed infreddoliti e abbiamo dovuto rinunciare, anche perchè dovevamo fare un altro bel trattodi strada per raggiungerla. Sconsolati siamo ripartiti verso la tappa sucessiva. Durante il tragitto ci siamo anche fermati ad Alborg, una piccola passeggiata in centro con pausa caffe. Verso le nove siamo arrivati a Jelling, qui resteremo due notti. Domani speriamo che il tempo migliori.
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